mercoledì 21 novembre 2012

London International Bjj Open + Carlson Gracie Academy



E' passato ormai un mese dalla nostra trasferta internazionale negli UK, per la precisione il 20 Novembre abbiamo sostenuto la London International Bjj Open, la gara di brazilian jiu jitsu più importante per adesso che lo Shark Team Lecce ha affrontato. E' stata inotre un'occasione per riabbracciare un nostro fratello emigrato, Daniele Turchi, e per allenarci alla Gracie Academy, visto che lui, non potendo allenarsi con loro, si è iscritto lì.  Ma cominciamo da qualche giorno prima. Rewind.
Partiamo io, Jacopo e Marcelo in aereo da Brindisi il 18 Ottobre alle 11:00 e arriviamo alle 13:30 a a Londra-Stansted. Francesco arriverà qualche ora dopo con un'altra prenotazione aerea. Un pò di giri in mattinata per Londra, micro-abbuffate da un buonissimo giapponese con buone opzioni vegan, un 5 minuti di riposo e subito ad allenarci alla Gracie Academy, dove Marcelo Coppa, nostro compagno di viaggio, amico e forte cintura nera arbitro cbjje, tiene fortuitamente una lezione lì, quando si dice il destino! La classe che incontriamo è composta da alcune cinture nere e marroni, ma anche di tante viola blu e bianche, comunque uno spettacolo per chi come noi è entrato a muso duro nel BJJ senza la fortuna di avere un compagno di 2-3 faixas superiori con cui poterci allenare quotidianamente. Basiti del carnet tecnico molto alto, un pò meno dalla preparazione fisica, ci accingiamo ad eseguire le tecniche esposte e poi a lottare con i vari componenti del gruppo. Veramente una bellissima esperienza. Ma, oltre alla stessa esperienza del precedente si aggiunge la sorpresa: Clark Gracie(USA) si allena per una serie di combinazioni rare a verificarsi proprio quando siamo riandati alla Carlson Gracie Academy London il giorno dopo!!!

Abbiamo quindi conosciuto un oceano molto più ampio del nostro piccolo ma intimo e caldo mare, ed abbiamo anche imparato tanto ed in poco tempo, il viaggio in un modo o nell'altro ci ha fatto crescere perecchio a livello marziale e sportivo. Colgo l'occasione per ringraziare tutti quelli che ci hanno agevolato questi allenamenti londinesi, a Daniele, Marcelo e a tutti gli istruttori della Carlson Gracie Academy, tutti molto gentili e disponibili ad ospitarci!
Ma la trasferta londinese è appena iniziata. E la gara?
La gara per cui ci siamo allenati tanto ve la descrivo ora, con pò di ritardo ma meglio tardi che mai.
La location: Crystal Palace National Sports Centre, Ledrington Road. 
Questo centro polisportivo è immenso; piscine olimpioniche, campi sportivi di ogni tipo, da quelli di squash a quelli di calcio, abbracciando poi tutte le altre discipline motorie. Enorme, il più grande che abbia visto, per adesso. 
I tatami erano 8, la preparazione dell'evento però devo dire era meno organizzata dell'Italian Open che abbiamo sostenuto a Roma qualche mese prima, in quanto non era presente lo stesso aspetto tecnolgico di segnapunti, maxischermi etc., anche se comunque pur organizzata in grandissimo. Ma forse ci eravamo viziati in quella gara e quindi ci aspettavamo di più solo per questo. 
Ma passiamo finalmente alle nostre gare. Sarò molto sintetico perchè ci rode un pò non aver portato a casa l'oro dopo decine di migliaia di km, sfuggitoci di mano sia per il livello stellare altissimo dei partecipanti, sia per delle regole che non sapevamo esistessero(alcune entrate in vigore da poco).
Daniele "Sion"(trascorsi nel Krav)
Lotta contro un avversario 4 strip. Lotta bene, meglio delle altre volte, dimostra di essere cresciuto tecnicamente, grazie ai gracie, esegue un ribaltamento da manuale ma subisce un triangolo che difende perfettamente 2 volte, e alla terza volta l'avversario si inventa una kimura dal triangolo...e batte.
Daniele non bestemmiare, le vittorie arriveranno presto, sei cresciuto tecnicamente e questo lo sai.
Jacopo "Madàro"
Lotta molto buona del nostro Madarino, si pone subito in modalità guardero dopo aver tastato il livello stellare dell'avversario. Dopo molte belle uscite da leve e tentando di sottometterlo, purtroppo dovrà cedere al livello tecnico di una viola piena nascosta in una faixa azul. Perde per estrangulamento, ma lotta bene fino alla fine! 
Jacopo non deve avere nessun rimpianto, ha solo 22 anni e una carriera di tante vittorie e pochissime sconfitte, si rifarà alle prossime gare di BJJ, l'Abu Dhabi e la Lisbona, vedrete!
Francesco "KEKKONE"
Lotta un pò statica in piedi perchè si studiano molto di Judo per 4 minuti, essendo il suo avversario bravo in questa disciplina; al 4° minuto Fra prova un armlock saltata che non va a buon fine. Errore arbitrale assegna un vantaggio all'avversario e la gara finisce al 5°minuto. Basiti chiediamo all'arbitro il perchè sia finita prima e lui ci risponde che il nuovo regolamento IBJJF prevede che la categoria senior finisca al 5°'.  
Samuele "Vegan"(me medesimo)
Pongo subito una particolare proiezione che uso spesso, mi entra ma non riesco a guadagnare la monta, continuando a terra fino ad arrivare in guardia in cui, quasi un remake dell'Italian Open Roma, cerco di finalizzare con armlock il mio avversario ed in tutta risposta l'arbitro gli da più volte vantaggi al contrario della gara precedente in cui mi vennero assegnati. Scopro in seguito che questi vantaggi erano dovuti al fatto che per regolamento se l'avversario attacca(nel mio caso cercava di strangolarmi mentre ero in guardia chiusa) e l'altro apre le gambe della guardia, il primo ottiene vantaggi. Ora non so se vale anche per l'apertura di gamba per effettuare l'armlock ma così è avvenuto. Cercando di fare punti, rischio e vengo finalizzato verso fine tempo per armlock. Chi di armlock ferisce..
Rimango col dubbio per quei vantaggi, comunque.
Classifica
Conquistiamo io e Francesco rispettivamente un argento e un bronzo, medaglie pesanti ma che potevano essere del biondo metallo. Ma ce le siamo comunque strameritate visto il livello tecnico dei nostri avversari e la luuuuuuunghissima trasferta.

Conclusione
E' stata comunque un'esperienza molto intensa, ci siamo divertiti ospitati dal fin troppo buono Daniele, abbiamo mangiato tantissimo e tutto abbastanza junk, tante risate e lacrime mentre "desgustavamo" il Durian! Mi rimarrà impressa a vita quest'esperienza, il mio augurio è quello che tutto lo Shark riveda presto il nostro fratello Daniele, lo scugnizzo emigrato. A presto paisà!!!




















sabato 8 settembre 2012

Let's Start Again!

Siete pronti per ripartire? quest'anno Lo Shark Team cambia ancora TANA e...raddoppia!
Oltre ai canonici 3 giorni di allenamento per tutti, che da quest'anno si svolgeranno il Martedì e Giovedi dalle 18 alle 20, e il venerdì dalle 20 alle 22 al PALASPORT DON BOSCO , dove Francesco "Kekkone" Mazzotta terrà il corso degli sport più famosi del momento, le MMA (Arti Marziali Miste) e il Brazilian Jiu Jitsu (Bjj)!
Si terrà sempre al Palasport, il LUNEDì e il MERCOLEDì dalle 20 alle 22 la preparazione fisica/Functional Training della squadra di Football Americano Salento Dragons , che tutti gli Sharks Agonisti saranno Obbligati a seguire!
Chi si volesse avvicinare al nostro mondo, è curioso o volesse avere anche semplici informazioni può contattare l'Istruttore Francesco Mazzotta, al numero 3206312087, e Jacopo Madaro (il sottoscritto, che si occupa dei contatti su internet e delle comunicazioni) su fb, tramite mail madarojacopo@yahoo.it e al numero 3276599508.

OGGI SI DIVENTA PIù ABILI DI IERI, DOMANI PIù DI OGGI, L'ADDESTRAMENTO NON FINISCE MAI! usque ad finem! 
 

domenica 1 luglio 2012

I CONTI SI FANNO ALLA FINE!

Si è conclusa ieri, con lo stage del mestre Olegario, la stagione agonistica settembre 2011/Giugno 2012. La stagione migliore da quando esiste lo Shark Team!
26 partecipanti effettivi allo stage, cifre da capogiro se si pensa che il primo stage organizzato ad aprile 2011 erano presenti una decina di persone!
4 Nuove cinture blu - Il nostro Vegan, che dopo una stagione ricca di successi ha finalmente conquistato la tanto ambita Faixa Azul, il nostro Fredy e Vittorio Franco e Diego Semeraro del Team del Mestre Costantini, anche loro diventati Faixa azul.
Tante le strip distribuite dal Mestre Olegario! 3° Strip sulla Viola al Mestre costantini - 4° strip sulla Blu a Mauro, Francesco (Kekkone)e Jacopo - 3 Strip sulla Bianca al nostro Alberto Nutricati, 2 Strip sulla bianca ai nostri nuovi agonisti Daniele, Anthony e Davide, 1 strip sempre sulla bianca ad Alessio, Antonio, Michelangelo, Marco e Fabio!

Questo è il premio del Mestre Olegario per aver fatto crescere in maniera esponenziale il gruppo (da 7 atleti dell'anno scorso siamo arrivati a 26 iscritti attivi - e una 20ina aggiuntiva che hanno mollato prima del dovuto)
ma specialmente per aver partecipato e vinto il maggior numero di gare possibili!
Gare di Bjj e Grappling e impegni vari affrontate dallo Shark team League Jiu Jitsu Lecce quest'anno -
Dicembre 2011 - Stage con Mestre Olegario a Lecce
Andria Submission Cup (dicembre 2011) - 1 oro (Jacopo) 2 argenti (Daniele - Marco) e 2 bronzi (Anthony - Assoluto Jacopo)
Gennaio 2011 - Stage con Luca Ancareta a Mesagne
Napoli Grappling Open - Febbraio 2012 1 Oro (Jacopo) - 1 Argento (Kekkone) e 4 Bronzi (Alessio, Italo, Samuele, Anthony)
Bjj Naples Open - Marzo 2012 - 1 Oro(Jacopo) 1 Argento (Alberto) e 3 Bronzi (Jacopo Assoluto, Kekkone, Marcus)
Pistoia Bjj Challenge - Aprile 2012 - Samu 5 Classificato
Torino JJ Challenge - Aprile 2012 - 1 Oro (Kekkone Assoluto) 2 Bronzi (Kekkone Categoria, Samuele)
Italian Bjj Open - 14 Maggio 2012 - 1 Argento (Samuele) e 1 Bronzo (Jacopo)
Campionato Italiano Cbjjf - Giugno 2012 - 4 Ori (Michelangelo,categoria e assoluto Jacopo, categoria Kekkone) 2 Argenti (Alessio e Antonio) 2 Bronzo (Anthony/Samuele) - 3 società classificata!
Giugno 2012 - Stage con il Mestre Olegario - Camni di Cintura e Strip

TOTALE:
29 Medaglie e un Terzo Posto come Società al Campionato Cbjjf

Mi sento in dovere di ringraziare tutti: Bjj Mesagne Team (Mestre Costantini, Diego Vittorio Mauro e  Daniele e il piccolo Matteo)
Berserker Pit Gym (Eros e il suo allievo)
Helios Team Lecce (Gualtiero e il suo Maestro)
Andrea Sponziello, che mi ha promesso che da settembre si allenerà con più costanza!
Fabio Perlangeri, Nostra vecchia conoscenza (ha partecipato alla Roma jj Open 2009!) che torna ad allenarsi con noi dopo essere stato fuori per motivi di lavoro)
e la MEA FAMILIA - il mio Fratellone Kekkone, i miei colleghi di disavventure Daniele, Davide, Samuele ed Anthony, Alessio, Enrico, Antonio Tred, il piccolo Miky, Marco Camassa, Giuliano e Lory, il team Shark Casarano (Fredy e Alberto)
E SOPRATTUTTO IL M° ROGERIO OLEGARIO, per la disponibilità e l'amicizia.


I cinturati colorati del gruppo!

Il nostro Orgoglio Vegano - prima cintura blu del gruppo fondato l'anno scorso







P.s. e infine, ringraziamo la C.s. Athlon nella figura del mio Mà Gaetano, per averci concesso il Tatami e per essere venuto ad assistere allo stage!

CI RIVEDIAMO PRESTO, OGGI SI DIVENTA PIù ABILI DI IERI, DOMANI PIù DI OGGI, L'ALLENAMENTO NON FINISCE MAI!

OSS, Jacopo

lunedì 4 giugno 2012

Campionati Italiani Brazilian Jiu Jitsu - AIJJ - REPORT

Ultima gara di Brazilian Jiu Jitsu dell'anno a Ruvo di Puglia, campionati nazionali della cbjjf. Come al solito ci siamo fatti conoscere, dimostrando che il Salento (noi Shark e i ragazzi del team di Mesagne) domina ovunque!
9 Shark partecipanti (anzichè 11 o più come avevo previsto purtroppo).
Alla gara erano presenti un centinaio di partecipanti, distribuiti su 2 tatami di gara, arbitrati dal Mestre Fabricio Nascimento e da Paolo Girone della "W.c.r." (come la chiamavano gli speaker ahahhaha) (w.c.r.a.)
Hanno Gareggiato : Kekkone (-100 blu) Jacopo (-82.3 blu) Daniele e Alessio (-88 Bianca) Samuele ed Anthony (-64 Bianca) Alberto (-70 Bianca) e i due "New entry della squadra agonisti, Michelangelo Lombardo (anno 1996, categoria 58 kg) ed Antonio Tredenari (anche lui 1996, cat 79)

Il primo a lottare è Daniele; ma il primo in assoluto, infatti sale sul tatami freddo e spaesato, prende una brutta proiezione e si fa male alla spalla, si distrae e si becca una leva articolare. Viene ripescato, ma non aveva già più la testa per lottare, tanto era il nervosismo per fare bene nell'ultima gara dell'anno, che perde ai punti. Peccato perchè ha dimostrato di aver imparato a muoversi per bene, ha lottato bene in guardia chiusa, ha difeso bene la 100 kg...peccato.

poi tocca ad Alessio, nella stessa categoria di Daniele: Primo incontro vinto per finalizzazione dopo 2 minuti, chiude un ottimissimo triangolo! era nella poule "fortunata" (passato direttamente al 2 turno) si gioca la finale e la perde ai punti. Considerando che era la sua prima gara con il kimono, e che è andato oltre le mie aspettative, posso solo fargli i complimenti, Argento per lui!

Samuele: Prima lotta contro Daniele di Mesagne! bellissimo combattimento, 5 minuti sudatissimi, risultato di 0-0, Samu perde per 3 vantaggi a 0. a causa di un errore nella poule, viene ripescato contro...Anthony -.-. decidiamo di farli lottare lo stesso, perchè solo uno dei 2 avrebbe preso la medaglia, la spunta Anthony ma per decisione arbitrale sul 2-2 e un paio di vantaggi pari. Niente da dire sulle lotte dell'ottimo Vegan, che migliora di gara in gara. L'anno agonistico per lui è finito, ora ci saròà lo stage di Olegario dove lo frusteremo per la più che sudata cintura blu (7 gare quest'anno) (a pistoia ci è andato da SOLO, ndr)!!!

Anthony: Vince la prima lotta fantasticamente, come piace a me (sottomette con triangolo =D), perde la seconda lotta contro il vincitore della categoria, e come detto si gioca il 3 posto nell'"amichevole" contro samu e si guadagna un buon oro. fa jiu jitsu da Settembre, e nel corso dell'anno ha dimostrato una crescita esponenziale. continua cosi! (per lui l'anno non è finito, così come per Alessio, il 24 giugno hanno una gara internazionale di pankration!)



Alberto: i postumi di un infortunio che lo tormenta dall'Italian Open di Roma, lotta con un braccio dolorante che gli fa perdere lucidità. Prima lotta contro l'Ottimo Diego Semeraro di Mesagne, è stata la sfida più interessante della categoria. la Spunta il buon Diego,( che andrà a vincere la categoria anche lui con un braccio infortunato (anche lui verrà frustato al prossimo stage come nuova Faixa Azul) ) e alberto viene ripescato e decide di lottare con un braccio solo: risultato? Vince per 12 a zero! Non si classifica sul podio, ma vederlo lottare è uno spettacolo. gli manca solo un pò di costanza negli allenamenti!

Kekkone: Non ha Avversari in categoria.

ANTONIO TREDANARI: prima gara con lo Shark Team in assoluto. la bestiolina del 1996 ha 2 avversari in categoria.  Perde la prima lotta contro un ragazzino molto promettente della w.c.r.a., vince la seconda lotta ai punti, e perde la finale contro lo stesso ragazzo della W.c.r.a. Era la sua prima gara in kimono, e si è allenato solo una settimana con il kimono a causa di problemi esterni alla palestra, ottima prestazione che ci fa ben sperare per le altre gare!



Jacopo: un solo avversario nella -82,3 Blu, un ragazzo del Team del Mestre Nascimento, battuto per finalizzazione (triangolo?) dopo un minuto e mezzo. Vinco la prima lotta dell'assoluto contro un -94 kg, strangolamento dalla back mount sul 7-3 per me; Vinco la seconda lotta contro il ragazzo della mia categoria, una specie di rivincita, questa volta non lo finalizzo ma lo batto 10-0; finale contro un -76 kg, che mi proietta splendidamente (e mi faccio male a una costola, ma il dolore l'ho sentito da ieri sera in poi, AAARH), ma dalla guardia chiusa me lo lavoro bene fino a chiudergli un triangolo. Oro così anche nell'assoluto, e Kimono vinto =D






ultimo, e più importante, MICHELANGELO LOMBARDO: smaniava dalla voglia di lottare dal primo giorno che è arrivato in palestra, più o meno a Dicembre. Dopo averlo visto lottare capisco perchè..ha una grinta che in un ragazzino del '96, alto una cicca e mezzo e che pesa poco più di 50 kg non credevo fosse possibile avere. non ha ancora la tecnica giusta e non sa ancora ascoltare bene l'angolo, ma sarà l'obiettivo che dobbiamo raggiungere. Lotta e vince contro l'unico ragazzo della sua categoria, facendo cedere l'avversario, anche se era avanti nei punti. ORO meritatissimo...con quale migliore soddisfazione si può chiudere un anno di pratica, se non con con una vittoria nella tua prima gara?






4 Ori, 2 argenti,1 bronzo e conquistiamo la coppa come 3 società classificata con solo 9 atleti partecipanti, dietro soltanto a chi aveva portato molta più gente di noi! (onore comunque anche a loro!
Concludo nel fare i complimenti all'unico che non ho citato nei commenti precendenti, Vittorio Franco (o FRANCO VITTORI?) , anche lui nuova cintura blu del team mesagnese che ci divertiremo a frustare tutti quanti allo stage di fine anno con Mestre Rogerio Olegario, il 30 Giugno alle 15. 

P.s. e un mio ringraziamento specialissimo al mio maestro Gaetano, sempre presente e senza il quale non saprei nemmeno cosa siano le arti marziali.


P.p.s con la foto che segue, vi lascio immaginare che cosa non abbiamo combinato la sera al ritorno dalla gara, oss
con questa abbiamo vinto il titolo di società più stupida di italia

post birra/e ..........

Jacopo

lunedì 14 maggio 2012

1° Italian Bjj Open - Report

Sabato 12 Maggio 2012 si è svolto presso il Palatiziano, Roma, il primo Italian Brazilian Jiu Jitsu Open, campionato italiano di bjj, organizzato dalla neo-nata UIJJ (Unione Italiana Jiu Jitsu) e patrocinata dalla federazione internazionale, la IBJJF.
Che dire, un evento storico! Non si era mai visto infatti (oltre ad un campionato italiano di bjj) un evento che alla prima edizione conta 403 iscritti! 6 aree di lotta, un palazzetto fenomenale, 2 megaschermi, un organizzazione (del Maestro Dario Bacci e del Mestre Federico Tisi in primis) eccezionale.
La gara inizia (con solo mezz'ora di ritardo sulla tabella di marcia, alle 10,30), col botto! le categorie e l'assoluto delle cinture nere, e tutti rimaniamo in silenzio ad assistere a quello spettacolo straordinario. personaggi del calibro di Fredy Linhares, Max Baggio (già visto al Torino Challenge) , Fabricio Nascimento ed altri!
Lo Shark team era presente come al solito in maniera massiccia, ma non al gran completo! mancavano infatti solamente Davide e Marcus, rimasti a casa causa doloretti e mancanza fondi.
Ma erano presenti Kekkone (-100 kg Blu), il sottoscritto (-82 kg Blu) Daniele (-88.3 Bianca), Vegan (-64 kg bianca Master), Anthony (-64 kg bianca adult), ed Alberto (-70 kg bianca).

il primo a lottare è Francesco Kekkone Mazzotta: Lotta bene i primi 5 minuti, conduce la gara con un vantaggio, all'ultimo minuto si fa passare la guardia dal bravo Giuseppe "Fudo" della Milanimal e perde alla prima lotta 2-0. Si capisce che non era la sua giornata fortunata anche perchè gli viene comunicato che non può partecipare all'Open (unica pecca dell'organizzazione, non aver comunicato prima che all'Open accedevano solamente i medagliati in categoria - dal sito invece si capiva che tutti potevano farlo). Peccato perchè aveva voglia di ripetersi dopo aver splendidamente dominato nell'Open del Torino challenge.

Poi tocca a me. Vinco la prima lotta contro un ottimo Claudio Panadisi, della Tribe Jiu Jitsu, per 3 vantaggi ad uno dopo aver comunque gestito l'incontro, passato 2 volte la guardia e difendendomi bene da uno strangolamento bavero e un triangle.
In semifinale trovo Emanuele Ercolani, una delle migliori cinture blu in italia (che a giugno diventerà viola) della Aeterna Jiu Jitsu del mio mito e amico Luca Anacoreta. la lotta si svolge solo in piedi, e rimango sorpreso dal miglioramento del mio Judo quando riesco a proiettarlo con un Harai Goshi e prendo i miei 2 punti. (credo che emanuele sia una nera di judo, o comunque sia è bravissimo nel corpo a corpo). anche lui riesce a proiettarmi con una spazzata. La lotta finisce 2-2, e l'arbitro decide di dare la vittoria a Emanuele. la decisione arbitrale è una molto oggettiva e non ha un metro di valutazione preciso, un altro arbitro magari avrebbe dato la vittoria a me. ma non importa, sono felice di aver lottato e non aver perso! l'unica cosa che mi dispiace e non aver potuto lottare in finale contro Andrea Fogà dell'Akkademia Kama, che mi aveva battuto ai quarti del Torino Challenge...la vendetta è solo rimandata! comunque sia, 3° posto meritato, e bella la soddisfazione di salire sul podio del più importante torneo dell'anno!


Samuele "Vegan" Quarta: la "sorpresa non sorpresa" della giornata"!
Prima lotta contro Gottardi Gabriele, della Gustavo Freire, lavora in guardia chiusa, tentando e quasi riuscendo a chiudere più volte un armlock, vince la lotta alla fine dei 5 minuti per 3 vantaggi a 0, non essendo l'avversario riuscito a uscire dalla guardia del Vegan.
Seconda Lotta contro Carcame Daniele, dell'Arashi; quasi una fotocopia della prima lotta, solo un pò più movimentata, Samu lotta bene in guardia chiusa, non fa passare la guardia all'avversario, esegue più di un ribaltamento anche se non riesce a prendere la montada. Vince anche questa lotta per 2 vantaggi a 0. (ndr gli ho tenuto nascosto che la seconda lotta era la semifinale, in modo tale da non farlo sentire appagato per l'ormai conquistato podio!)
Purtroppo la terza lotta, la finale non riesco a vederla, è contro Simone Auricchio dell'Accademia Kama, e nessuno riprende purtroppo con il cellulare la lotta. A dire di Kekkone, "ha fatto qualche cappellata, tipo il mettersi in ginocchio appena iniziata la lotta rifiutando così il corpo a corpo, e l'avversario ne ha approfittato per passargli subito la guardia con una Toreada." [EDIT di Vegan] Qui si può vedere il video della finale, caricato da accademia Kama, che ringraziamo per la visione e ripresa della lotta. [/EDIT] Onore comunque al vincitore e ai ragazzi dell'accademia Kama.
VEGAN si aggiudica quindi il titolo di VICECAMPIONE DI ITALIA! conquistando, sul tatami e con mille e mille sacrifici, tante medaglie e qualche delusione, una a mio parere meritatissima Faixa Azul, che arriverà al primo stage utile con Mestre Rogerio. Chiudo l'articolo su di lui con i miei Personalissimi complimenti, dato che con lui sono sempre moooolto duro nelle critiche delle lotte. Oss Fratello!

Daniele Turchi: sfortunato, ancora una volta. Capita nella prima lotta contro NICK RAPOZA, dell'ANDREA STOPPA JJ, una delle tante squadre estere presenti alla gara. Si fa proiettare in un modo però assurdo, con una proiezione sporchissima e sempre secondo me con troppa, troppa, troppa facilità. A terra l'avverario conquista dopo la proiezione subito la 100 kg, Daniele difende bene con l'uscita di bacino ma l'avversario è più bravo di lui e ne approfitta per chiudere un americana. L'arbitro, Giordano Brozzi, interrompe l'incontro per finalizzazione avvenuta, anche se a mio parere non c'era e anche secondo Daniele, però ha giudicato in questo modo, mettendo davanti a tutto la sicurezza dell'atleta che stava subendo un tentativo di sottomissione. meglio così che rompersi un braccio. Rabbia, ma so e son certo che le vittorie arriveranno anche per lui, come pian piano stanno o sono già arrivate per tutti! Non ti scoraggiare fratello!

Anthony Jimenez. Forse a volte esagero ad essere troppo duro con lui; ma chi ha talento vero e lo ha già dimostrato (è vice-campione italiano di pankration e fa parte della nazionale italiana)  non può permettersi certi errori/Orrori. Lotta contro Claudio Barigazzi del Budo Clan. inizia l'incontro bene, con una bella spazzata, ma anzichè dominare dalla 100 kg si fa chiudere troppo, troppo, troppo, troppo facilmente nella guardia avversaria, e subisce un triangle ben eseguito, e da cui non riesce a liberarsi.
Testa sotto e allenamenti a palla già da domani, il solo talento non basta a farti vincere tutto. non puoi buttare una gara così importante per un errore così stupido! So che ti rifarai presto.

Alberto Nutricati: fuori alla prima lotta contro Francesco Ventura del Tribe Jiu Jitsu Roma. era su uno splendido 4 a 0 quando l'avversario a un minuto dalla fine ha cacciato l'asso dalla manica e ha chiuso un armbar che infortuna al gomito, fortunatamente in modo lieve il nostro Alberto. ci vediamo prestissimo sul TATAMI Albe!

Nella gara più importante dell'anno, tornare a casa con un Argento, un Bronzo, ed una prestissimo cintura Blu è una grandissima soddisfazione! Il gruppo cresce sempre di più, il gruppo agonisti è in espansione e quello che c'era si consolida, siamo una famiglia agguerrita ormai! è presto per tirare le somme dato che ci mancano ancora 2-3 gare fino a fine giugno. Li sarà il momento per guardare indietro e guardare le cose fantastiche abbiamo fatto in questo anno. 

Lo Shark team con il Mestre Jean Jacques MACHADO, Koral Belt di bjj, Ospite d'Onore al primo Italian bjj Open


Ora abbiamo 20 giorni per preparare una gara a Ruvo di Puglia, che sarà il 3 giugno. una gara organizzata dalla Cbjjf.
inoltre, a fine giugno abbiamo una importantissima gara internazionale di Pankration, dove aprteciperanno i membri della Nazionale.
e ci dovrebbe essere anche una gara a Salerno, di grappling, che sono in attesa di venire a conoscenza della data.
a presto, OSS!

p.s. scusatemi per la foto sfocata, ma quella puttttthhhana che ci ha fatto le foto era una vecchia impedita di 90 anni, e non aveva mai utilizzato un iphone...AAAARH! (samuele comunque sta provando in tutti i modi a renderla più nitida!)

Jacopo

Report Torino Jiu Jitsu challenge 2012

Ecco finalmente la cronaca di una fra le più importanti gare che abbiamo sostenuto quest'anno, sicuramente fra le meglio organizzate, con maggiore impatto di presenze sul tatami nonché di pubblico esterno venuto a vedere i match, fra amici. parenti e semplici curiosi. Spettacolo.
L'evento è stato tenuto quest'anno al Palacollegno, grande edificio polifunzionale con 4 file di spalti per una maggiore visione dell'evento e 6 tatami per una migliore tecnica, suddivisione adult/master/senior, schermi elettronici, premi importanti in buoni consumo Atama e vocheur per la Roma 2012 del 12 maggio, all'insegna di un'organizzazione quasi maniacale ma che lascia sicuramente il segno.
E come ad ogni evento, lo Shark Team porta pesanti medaglie, pesantissime in questa occasione!

Francesco "Conan" Mazzotta - Oro agli assoluti faixa azul!
Grandissima prestazione per il fondatore Shark. 


Avendo ottenuto anche il bronzo nella sua categoria super pesado azul, medaglia che poteva essere facilmente di altro materiale(l'incontro era finito in parità) ma per decisione arbitrale è rimasta tale, entra di nuovo nel tatami facendo stragi a suon di leve e proiezioni micidiali che poco respiro e azione lasciavano ai contendenti!!! Ottima prestazione che fa guadagnare al nostro eroe due importanti premi che gratificano gli allenamenti mortali che abbiamo sostenuto in palestra, spiaggie, pinete e parchi! Onore al merito ad un grande guerriero di tempra inossidabile e dal cuore titanico. C'è infatti da sottolineare che Francesco ha guidato la sua vettura con la quale siamo arrivati a Collegno per ben 21 ore! Grazie da parte di tutti per la tua bontà! Osss!!

Samuele "Vegan" Quarta - Bronzo nella pluma faixa branca!
Una fra le mie migliori prestazioni di quest'anno, sicuramente gli allenamenti specifici e la migliore alimentazione e riposo mi hanno giovato. Rimango soddisfatto dell'esito avendo avuto il controllo dell'avversario tramite ghigliottina e guardia chiusa per molto tempo, poteva essere anche un argento se non ci fossero stati all'ultimo una sequenza determinante di punti da parte del tecnico Andrea Rigacci. Ma ripeto, sono molto soddisfatto del mio jiu jitsu, c'è sempre tanto da perfezionare ma tempo al tempo e scalerò traguardi maggiori!

Buona prestazione per il nostro Jacopo "Zero" Madaro(per via del triangolo, tecnica più eseguita da lui e dal cantante in apostrofi): purtroppo non può sostenere l'assoluto -che sicuramente avrebbe scalato con successo- non essendosi classificato nel podio della sua categoria in una lotta all'ultimo sankaku (non ho mai visto tanti triangoli in un incontro, da ambedue le parti) con un atleta quasi cyborg per la previsione e l'esecuzione delle tecniche. Ha comunque come al solito dato il meglio di sé ed è senz'altro una delle faixa azul più forti presenti in Italia.
Bravi Anthony, Daniele e Davide, anche loro però non riescono a classificarsi -a mio avviso- più per "sfiga" che per tecnica. In palestra vanno forte, le tecniche le assimilano molto velocemente, poi arrivano in gara e trovano sempre degli ossi molto duri.
Per Anthony è stata la sua prima gara col kimono, gli servirà per esperienza, a breve fra qualche gara lo vedremo "deretamente en finale".
Daniele perde ai punti ma lotta bene in piedi e in guardia chiusa. Ma vince ogni gara per simpatia e fame gargantuesca!!!
Davide causa malumore per il calo di peso lotta -anche se bene- con un avversario più forte di lui. Arrrh!

E vabbè... Mangiamoci su!

ARRRH!
Una menzione particolare va ai nostri forti ma sfortunati compagni Marcus e Alberto, che purtroppo non possono sostenere i loro match a causa del peggior nemico dell'uomo: il tempo!
Difatti per non perdere il ritorno in pullman decidono di ritornare a Lecce senza salire sul tatami...
Scelta opinabile ma condivisibile, versiamo tutti purtroppo economicamente in una non buona situazione(e siamo ottimisti), abbiamo fatto tante gare ma in Italia ancora il bjj non paga; con questo non voglio mettere in discussione però il fatto che in questa gara rispetto alle altre ci siano stati anche premi interessanti, ma che non sono ancora in linea a livello economico con altri sport più seguiti mediaticamente... Ritornando ai nostri due amici  quindi, peccato; sicuramente visto i loro ultimi esiti agonistici e la loro verve, avrebbero portato medaglia a casa Shark. Ma meglio non piangere il latte versato(scritto da me poi che sono vegano...), sono ragazzi promettenti e di talento. Servirà anche qui d'esperienza, forse un pò troppo amara e quindi non meritata. Colgo l'occasione -per concludere- di  complimentarmi ancora per l'esecuzione impeccabile della storica Torino jiu jitsu challenge 2012, ad organizzatori, arbitri, atleti, medici e pubblico!
Alla prossima!

Osss!!!



Samuele "Vegan" Quarta

lunedì 16 aprile 2012

Report Pistoia BJJ challenge 2012 (e un pò di critica personale)

Ciao a tutt*,
Sono Samuele "Vegan" Quarta e questa è la mia piccola avventura solitaria e considerazioni finali del torneo di bjj disputato a Pistoia domenica 15 aprile e della mia gara.
Il mio viaggio inizia sabato 14 aprile alle 06:13 con la seguente session di treni: Lecce-Bologna, Bologna-Porretta Terme e Porretta Terme-Pistoia Ovest; arrivo finalmente in albergo verso le 16:30, mi sparo una doccia purificante e poi via! Un piccolo giro turistico nel centro storico(molto molto bello), una cena a base di 20 felafel(!), un pò d'insalata e poi a letto, pensando un pò alla gara del giorno dopo.
La domenica mattina mi reco nella "zona calda", a 100 metri dall'albergo, si respira già dalla prima mattinata aria di guerra. Caratteristico il luogo del torneo, un Auditorium con gli spalti posti al piano superiore, con un'ottima visuale della zona tatami.
Verso la tarda mattinata aprono i giochi le temibilissime viole, poi le blu ed infine le bianche, per un numero di atleti che supera i 200 partecipanti. Unico rammarico è non aver potuto vedere gli open, s'era fatto tardi (18:00) e dovevo proprio scappare...
Come primo anno direi che quest'evento si è dimostrato un successone e nel 2013 sicuramente molti Shark accorreranno numerosi!
Complimenti ad Alberto Tesi dell'RGC Pistoia per l'ottima organizzazione dell'evento, tutto ben collegato, esecuzione delle gare e del torneo in generale ineccepibile.
Ma ritorniamo alla mia sorte di ronin:
Faccio subito conoscenza con Massimiliano Gualtieri, cintura bianca del Batatinha Team Ravenna, che molto disponente ed amichevole, mentre vediamo le evoluzioni dei primi fortissimi atleti, intraprende con me una bella conversazione sul jiu jitsu a 360°, che spazia dalle tecniche che vediamo balenare come raggi di Sole dagli atleti disposti sul tatami che come una tempesta elettrizzano l'aria, al nuovo regolamento con varie critiche costruttive annesse, all'alimentazione sportiva (anche vegana) e non... insomma, ci confrontiamo e stringiamo amicizia.
Incontro anche delle mie vecchie conoscenze di quando stavo a Roma: Andrea Carotti(forte cintura viola) e Marco Gasperini (cintura blu), entrambi adesso alla Cyclone.
Visto l'orario chiedo sia a Max che ai miei amici romani di farmi da angolo, spiegando loro di essere partito in solitaria spinto dal "vento degli Dei".
Arriva il mio turno verso il primo pomeriggio, effettuo il peso ed anche con i 20 felafel della sera prima e un casco di banane a prima mattina peso 2kg  in meno di muscoli del peso della mia categoria, la -64 bianca. Effettivamente non avevo mangiato poi tanto bene durante l'ultima settimana e stavo un pò stressato e scarico per il viaggio di 10 ore ma vabbè...
Comunque saluto l'arbitro, poi il mio sfidante, Luigi Donelli della Milanimal, ed inizia la lotta.
Iniziando un pò a studiarci e a strattonarci arriviamo allo scontro a terra, sottovalutandolo non riesco a difendermi come dovrei mancando di aggressività e di iniziativa, e dopo i primi minuti della lotta in cui cerchiamo di finalizzarci a vicenda senza riuscirci ma dove lui bene o male regge il gioco sul controllo, passo praticamente tutto l'ultimo minuto bloccato da una buona side guard perdendo ai punti di 8 contro un mio vantaggio. A niente sono servite le urla di Max e Andrea(che a proposito ringrazio entrambi), a niente i km dei binari e gli allenamenti dei giorni immediatamente precedenti, almeno questo era quello che pensavo allo scadere del tempo. Luigi ha avuto un buon controllo su di me ma non è stato solo questo, come al solito in palestra sto gasato e mi ammazzo di allenamenti, le tecniche mi vengono facili e riesco a finalizzare con i miei pari peso e non, poi arrivo sul tatami e mi sgonfio, mi scarico. La tensione della gara mi soffoca e rallenta come se stessi sott'acqua, devo ancora imparare ad utilizzarla come scatto adrenalinico, come "accelerazione cosciente". Dal 2011 al 2012 fra brazilian jiu jitsu, grappling e striking(muay thai) ho disputato 12 gare, a terra ho ottenuto 3 bronzi (e un "argento" in un torneo di muay thai), ma di tutte queste gare quelle che considero più fondanti per la mia psiche e formazione marziale sono state proprio quelle dove ho perso più clamorosamente perchè proprio lì ho visto il perimetro dei miei limiti, che ogni giorno cerco di superare, molto spesso sbattendoci contro con forza.
Perchè come scritto in un post del blog di Bernardo Serrini:

"Mai confondere la sconfitta con il fallimento, nè la vittoria col successo.
Nella vita di un campione ci saranno sempre alcune sconfitte, come nella vita di un perdente ci saranno sempre alcune vittorie.
La differenza è che mentre i campioni crescono nelle sconfitte, i perdenti is adagiano nelle vittorie."

Quindi adesso si ritorna in palestra ed alla vita fuori dal tatami di gara, con un piccolo tassello in più. Un altro pezzo del puzzle che servirà a fornirmi un quadro ed un profilo più completo di chi sono e di chi aspiro a diventare delle categorie di cui sopra. Certamente mi allenerò di meno ma con più qualità, magari riposandomi di più, cercando di curare meglio il sonno e l'alimentazione, ma cercando di "pensare di meno" dentro il tatami di gara e nel contempo essere più reattivo, osando di più e rischiando le mie carte, ora sempre lì nel mazzo, senza avere paura di fare errori ma seguendo sicuro del mio lavoro(studiato in palestra con gli altri shark) il flusso di quella meravigliosa corrente che è l'arte suave. Per adesso, come sempre, ogni volta che cado mi rialzo, mi do una scrollata e vado avanti, sempre a testa alta. La determinazione certo non mi manca!
Osss!!